L'ISOLA

Nasso: “Dolcezza grande aveva quest’ isola, bonari i visi degli uomini, in mucchi i meloni, i peschi, i fichi e il mare sereno. Guardavo gli uomini – questi uomini non hanno mai spaventato da terremoto o dal turco, e i loro occhi non si brucciavano.
Quì la libertà aveva spento l’ardore per la libertà, e la vita si estendeva come acqua felice addormentata. E se qualche volta si agitava non scoppiava mai la burrasca. Sicurezza era il primo dono che ho sentito camminando per le vie di Nasso”.   
(N. Kazantzakis – “El Greco Greco e lo sguardo cretese”).
Nasso: nel cuore delle Cicladi, nel cuore dela mare Egeo, seguì sempre la sorte e le avventure degli abitanti dell’ Egeo; una sorte intrecciata con viaggi, scambi, nuove tecniche, idee pionere ma anche con guerre e conflitti per l’egemonia sul mare.
Tutto è grande –grandioso– rispetto alle altre isole delle Cicladi. La superficie dell’ isola è 435 chilometri quadrati e la lunghezza delle seue coste è 91 chilometri.
L’isola è della è ellissoide e la traversa un dorsale diretto dal Nord al Sud.
Alla spina di questo dorsale dominano i monti di Zas (1004 m) e Fa-nari (908m), i più alti delle Cicladi.

Il paesaggio dell’ isola presenta tante variazioni; pianure susseguono zone aride, montagne di marmo finoscono a forre ombrose, zone con vegetazione ospitano villaggi tutti bianchi, spiagge sabbiose incontrano il mare.

La linea costale dell’ isola è quasi retta e non forma dei grandi porti naturali, fatto che ha avuto il suo effetto sulle attività degli abitanti fin dagli anni antichi. Sull’ isola esistono coste bellissime e limpide accompagnate da piccole baie isolate.

La terra dell’ isoal è beata ed offre con generisità il bene dell’ autosufficienta alla vita di questa isola.
Le ricche falde acquifere di Nasso fornisce acqua potabile ai pozzi e alle torrenti dell’ isola; il suo suolo fertile produce degli agrumi, olive, frutta, ortaggi, verdure, le famose patate di Nasso, e il vino divino.
Attività particolarmente sviluppate sono l’allevamento di animali e l’apicoltura che producono carni, latte, formaggi e miele di timo qualità eccezionale.

Dal punto di vista geologico, il sottosuolo presenta un interesse particolare per gli esperti a causa dello speriglio, del marmo e del granite che sono prodotti sfruttabili. Le sue roccate sono le fondazioni robuste dell’ isola.
Sull’ imponente isola delle Cicladi si acquisce subito il senso della sicurezza e della “stabilità e fermezza” nel burrascoso stato marino delle Cicladi.

Nasso costituisce da sola un altro “universo”.